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domenica 14 novembre 2021

VERONICA. Dentro al carcano, in pe': tra storia e leggenda

Buongiorno a tutti!

Questa domenica ci ritroviamo per parlare un po' di teatro!

Grazie al consiglio di un'amica sono andata dopo tanti anni al teatro Carcano di Milano (l'ultimo spettacolo che mi ricordo di aver visto risale a circa due o tre anni fa. E che ricordi poi: ai tempi del liceo, spesso guardavamo i musical in inglese con la scuola) per la prima di uno spettacolo tutto particolare: " VERONICA. Dentro al Carcano, in pe' ".



Da ignorante, il titolo non mi suonava per nulla conosciuto, l'illustrazione certo attirava la mia attenzione, ma non sapevo bene come interpretarla, a parte pensare fosse appunto questa Veronica...ma Veronica chi?!

Non volevo leggere troppo a riguardo per non rovinarmi la sorpresa, ma il mio spirito di completezza pretendeva qualche risposta in più.

Dalla descrizione online mi vennero ancora più domande:

"Primo capitolo dell’annunciata collaborazione tra il Teatro Carcano e ATIR, VERONICA (dentro al Carcano, in pè!) è una visita itinerante con spettacolo che attraversa le tappe fondamentali della storia del Teatro Carcano, che coincidono con quelle della città e dell’Italia tutta. Raccolto in piccoli gruppi di massimo quindici persone per volta, il pubblico accederà a luoghi solitamente nascosti ai suoi occhi – i camerini, il retropalco, i sotterranei – che pullulano di aneddoti sui più grandi nomi del teatro e della storia rivivendo ciò che è avvenuto su quel glorioso palco: i grandi spettacoli, le opere, i virtuosismi dei cantanti e le acrobazie del circo, le incredibili abilità di cani geniali e quelle misteriose dei mentalisti fino all’esposizione della macchina volante: due secoli della nostra storia in meno di un’ora.

A guidarci Veronica – impersonata in alternanza dalle attrici Virginia Zini e Marika Pensa dirette da Omar Nedjari – un nome che riporta naturalmente a quella canzone con cui la evocava Enzo Jannacci citando “al Carcano, in pè”. Una guida spiritosa e irriverente, che prenderà il pubblico a braccetto per mostrare l’altra faccia del teatro… il SUO teatro."


Mi chiedevo: come sarebbe stato uno spettacolo itinerante per il teatro?

Non sapevo cosa aspettarmi a parte una visita guidata con un po' di animazione...

In ogni caso ero molto curiosa di scoprirlo ed ero certa che tornare dopo tanto tempo a teatro sarebbe stata un'esperienza unica come solo il teatro sa essere.


Arrivate la mattina di domenica 31 ottobre, dopo aver consegnato il biglietto, ci ritroviamo ad attendere davanti ai tendoni chiusi, incerte su dove aspettare.

Pensavo di sedermi in platea come ogni altro spettacolo (lo so, avevano detto itinerante, ma ho la testa dura io!), ma il piano evidentemente non era quello...

Di lì a poco ci sarebbe stato tutto più chiaro: una voce femminile, carismatica e esuberante ci chiamava per farci venire più vicino a lei.

Ed è qui che ha inizio lo spettacolo.



Non ve ne parlerò nel dettaglio per non svelarvi troppo riguardo il suo contenuto, ma posso dire che alla fine di questo "tour guidato e animato" da una bravissima attrice e cantante, per l'appunto Veronica, mi sono ritrovata a conoscere meglio un pezzo di storia della mia cara Milano, a guardare dietro le quinte di uno dei più storici teatri italiani, costruito nel 1800, ma anche a emozionarmi per fatti meno conosciuti, direi misteriosi e forse un po' inquietanti tra quelli raccontati... potremmo proprio definirli INEDITI!


Insomma ne uscirete stupiti, forse anche più consapevoli di prima!

Non posso che consigliarvi questa nuova produzione del Teatro Carcano, sia per la particolarità di questo tipo di spettacolo (in parte itinerante), che per la bravura delle attrici e la sapienza con cui è stata costruita la trama.


Miraccomando! Andate al Carcano conoscere Veronica!


Personalmente penso che regalerò più esperienze culturali a chi amo questo Natale dopo questi due anni di lockdown! 🥰 




ORARI: infrasettimanali ore 17:00; sabato ore 16:00; domenica ore 11:00.

Biglietto € 10,00

Durata: 50 minuti.


Immagini tratte da https://www.teatrocarcano.com/spettacoli/veronica-dentro-al-carcano-in-pe/ e dal profilo Instagram @teatrocarcano https://www.instagram.com/s/aGlnaGxpZ2h0OjE3OTQ3Nzg3NzE5NTgwOTk3?story_media_id=2692414060462963411_615048469&utm_medium=copy_link


lunedì 18 giugno 2018

🎬 Teatro da Bar ? 💬 🍹 🎦

Vi state chiedendo che strano accostamento sia quello tra bar e teatro?
Bene.
Immaginate una cena o un aperitivo in uno dei vostri locali preferiti,
siete con un amico o un'amica o con la vostra dolce metà mentre sorseggiate un amaro o un moscow mule🍸🍺,
davanti al vostro tavolo c'è uno strano personaggio che vi parla di Shakespeare 🎩.

Di cosa sto parlando?


Vi racconto di un progetto alquanto reale e direi splendido, che prende il nome di :

Ecco il link al loro sito


TURNE'E DA BAR prende vita da un'idea dell'attore Davide Lorenzo Palla, che, nel 2012, coinvolge diversi locali e bar di Milano e tiene per 10 giorni consecutivi spettacoli in luoghi insoliti, perché estranei dai circuiti tradizionalmente dedicati al teatro: come bar e locali. L'iniziativa ha un forte successo, anche grazie ai media che si interessano e ne parlano sui giornali locali.

“Noi crediamo che in questo periodo storico un rilancio culturale che possa ripartire dal basso sia di fondamentale importanza. Per questo abbiamo deciso di immaginare prima, e di realizzare poi, un teatro che ritrova le proprie radici e funzioni originarie in mezzo alla gente. Un teatro che si sposta al bar per riportare l’attenzione della comunità all’amore per l’arte e la cultura.”

In effetti, chi l'ha detto che il teatro debba essere fatto solo a teatro?



Un tempo il teatro non era formale quanto lo è oggi...🎪
Rispolveriamo qualche nozione di letteratura inglese del liceo ⏮ :

➽ nei suoi spettacoli l'attore ci racconta che, al tempo di Shakespeare, ovvero nel 1600 a Londra, il teatro si faceva nel Globe Theatre, una costruzione in legno circolare e semiaperto ("The wooden O").  Qui gli spettacoli si tenevano alla luce del giorno🌞, senza protezione dalle intemperie ☔, senza amplificazione 👂, con poca scenografia e con musica dal vivo 🎻.
L'atmosfera in questo teatro non era quella che tipicamente teniamo alla Scala, anzi, era a dir poco rumorosa: gli spettatori appartenevano a tutte le classi sociali, anche a quelle popolari, che partecipavano allo spettacolo dai posti in piedi. Essi potevano mangiare, parlare, partecipare e così via, mentre si teneva lo spettacolo.


💬  TURNE'E DA BAR vuole quindi ricreare questo clima originario, che rende un unicum il teatro shakespeariano così com'era. Si avvale infatti di una scenografia ridotta la minimo, di Tiziano Cannas Aghedu, un polistrumentista 🎷🎸🎻🎹  che suona dal vivo e crea in scena delle vere e proprie colonne sonore, e infine degli attori d'eccezione: Davide Lorenzo Palla, Irene Timpanaro, la loro bravura arriva a livelli altissimi.


Io li conobbi la prima volta grazie a una mia cara amica che mi portò al teatro Carcano (con cui Tunée da Bar ha avviato nel 2016 una partnership a lungo termine per promuovere l'avvicinamento di un nuovo pubblico potenziale) a vedere "Il Mercante di Venezia" 👴.
Ne rimasi affascinata: in sole due persone, sul palco avevano preso vita almeno una decina di personaggi diversi e altrettante ambientazioni. Ma oltretutto la storia, seppur molto complicata, riusciva a coinvolgere lo spettatore attraverso narrazioni a tratti comiche, a tratti tragiche.

  La seconda volta trascinai il mio ragazzo all' "Osteria del treno" di Milano, che aveva organizzato con Turnée da Bar una serata con cena, spettacolo e party finale. Questa volta il dramma portato sulla scena era quello di "Antonio e Cleopatra"🐍.
Io sapevo che non sarei stata affatto delusa, e, vedendo lo spettacolo con un bel bicchiere di vino, ne rimase molto colpito e affascinato anche il mio ragazzo. L'atmosfera che si era creata grazie alla location e alla professionalità di questi artisti era davvero da brividi, con le note di drammaticità e di allegria tipiche di Turnée da bar!




💬  🎨  Il fatto di "fare cultura" nei locali di tutti i giorni è sicuramente una mossa azzeccata perché oggi vi è una forte disaffezione verso l'arte in tutte le sue forme, purtroppo. Ormai si pensa che andare a vedere uno spettacolo voglia dire spendere troppi soldi, tante volte inutilmente. Oppure si pensa che il teatro sia un qualcosa di vecchio, che appartiene al passato.
Pagina FB Touneé da Bar





Invece, dal mio punto di vista, ci siamo dimenticati la bellezza dell'arte, cosa essa ci può suscitare, cosa ci può insegnare di nuovo e come ci possa far ridere a crepapelle.
Il fare teatro dovrebbe essere una cosa per tutti, per svagare e divertire, ma anche per narrare cultura, far riflettere e far emozionare come si era dimenticato di fare.
Per cui apprezzo davvero tantissimo il lavoro degli artisti di Turnèe da Bar a tutto tondo, e li ringrazio per la loro geniale opera di diffusione di cultura. Continuate così!






Ragazzi non potrete che rimanere stupiti partecipando, questa è l'occasione perfetta per rivalutare il teatro!
Date un'occhiata ai tour di Tournée da Bar e andate ! 🎦 🏃









Concludo lasciandovi un indizio da svelare : "Rabarbaro". 




Ariadne





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