domenica 5 settembre 2021

La rivoluzione per la pulizia della pelle: con Enjo

Oggi, all'alba di settembre, mese di ripresa per tutti, voglio parlarvi di un'azienda innovativa austriaca, che oggi sbarca anche in Italia grazie alla coraggiosa opera di un'imprenditrice lombarda: si tratta di ENJO "clean the world".


Enjo si fonda su valori ben precisi :

💜 SOSTENIBILITA': perché producono a impatto climatico quasi zero e salvaguardia della natura e della salute umana (riducendo le sostanze chimiche e senza imballaggi), inoltre sono vegani.

💜 RISPARMIO DI TEMPO E DENARO: lunga durata ed efficacia dei prodotti.

💜 CONTROLLO DELLA QUALITA': grazie ad appositi test e certificazioni (Oeko-tex).


🧵 Il brevetto 30ennale delle FIBRE ENJOtex rende i loro prodotti di alta qualità, in quanto le fibre catturano lo sporco dei pori e lo trattengono, proprio come farebbero i tensioattivi. Il problema dei tensioattivi è che sono poco sostenibili, e, anche se vegetali, ci mettono almeno 3 settimane a smaltirsi. Con acqua e fibre però si evita di utilizzarli.

Le fibre risultano quindi DERMOCOMPATIBILI, IGIENICHE e RESISTENTI fino a 3 anni, oltre che SOSTENIBILI.


Sul catalogo Enjo troverete diversi prodotti molto efficaci per la cura e PULIZIA della CASA 🏠, che diventerà molto più semplice e senza utilizzo dei molti detersivi dannosi. 🧹🧽


➡️ Per quanto mi riguarda però, vi presenterò solo la LINEA per una corretta SKINCARE SOLO CON ACQUA! 💦 proprio grazie alla pulizia profonda e accurata delle fibre:


DISCHETTI struccanti OCCHI: piccoli, morbidissimi e delicati 👁️ Adatti anche per la rimozione del trucco waterproof.


GUANTO in bifibra per il VISO: per la detersione quotidiana e rimozione sebo e maschere, oltre che scrub. 💆‍♀️ una parte per detergere profondamente, l'altra per scrubbare.

Utilissimo per rimuovere velocemente le maschere viso!


GUANTO CORPO in bifibra: anche lui con lato morbido detersione e uno per il peeling. 🚿

In queste settimane li sto trovando estremamente performanti ed efficaci, oltre che pratici.


N.B. sono tutti adatti anche pelli grasse, ma non su pelle arrossata.


➡️ Dopo l'utilizzo vanno lavati con acqua e sapone e poi lavati ogni settimana, nell'apposita retina, in lavatrice a 40/60 ° senza ammorbidente.

Sull'etichetta troverete una sorta di cursore che vi avviserà dell'usura del prodotto alzandosi.


COSA NE PENSO...

Sto usando questi pad da qualche mese e mi sto trovando divinamente, pratici, veloci ed efficaci.

Con loro non servono prodotti aggiunti 😍: riesco a rimuovere con sola acqua e guanto viso e/o dischetti tutti i tipi di makeup, dal più leggero a quello pesante e resistente all'acqua!

Perfetto poi per i momenti di pigrizia direi, e per tutti i giorni, anche perché evita l'utilizzo di un detergente a se stante a risciacquo.

La parte scrubbante del guanto viso è molto efficace per rimuovere le cellule morte, è un tipo di scrubbing che considero medio-intenso, dipende da quanta pressione si fa sul viso, quindi adattabile a tutti i tipi di pelle.

Il guanto in bifibra per il corpo lo utilizzo quando decido di lavarmi a pezzi: è pratico e pulisce a fondo senza aggredire la pelle, per cui non la secca. La parte esfoliante la utilizzo anche sotto la doccia.

Forse la parte più noiosa è quella del lavaggio con acqua e sapone e del lavaggio settimanale, ma in realtà non sono attività che fanno perdere troppo tempo, anzi!

Vi consiglio di curare al meglio la pulizia di questi oggetti, in modo da allungarne la vita ancora di più.


Un piccolo video tutorial per l'utilizzo potrà esservi utile 💓 per ogni domanda chiedete pure.


Mi raccomando seguite Enjo Lombardia anche su Instagram e date un'occhiata al loro sito.

Potete chiedere informazioni, ordinare questi fantastici prodotti e diventare un consulente scrivendo al numero o alla mail sul loro sito.


E voi conoscevate questa bella realtà ecocompatibile? 🌿


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venerdì 6 agosto 2021

Prevenzione e protezione solare con World of Beauty

Ciao a tutti!
Spero vi stiate godendo l'estate e le vacanze come sto facendo anch'io.

Vorrei parlarvi di alcuni prodotti che, proprio in questa occasione, potrebbero fare al caso vostro:
si tratta rispettivamente di due box del brand professionale World of Beauty, che già conoscete.
La box che protegge la pelle dal sole con una protezione 50 da viaggio e il detergente doposole e quella per prevenire i danni del sole sulla pelle, grazie ai potenti benefici della vitamina C.

Ve ne parlo nel dettaglio, perché sapete che proteggervi coi prodotti giusti è importantissimo dato che il sole è il più grande nemico per la nostra pelle, in quanto ne causa invecchiamento.




🌞 BOX SOLE SICURO

Dna Derm Broadspectrum spf 50


Oggi vi introduco quella che sarà la mia protezione solare alta: una crema dal potere ANTIOSSIDANTE, sempre necessario quando prendiamo sole, e con una TEXTURE LEGGERA che si assorbe facilmente.

È una protezione solare chimica e protegge dai raggi UVA, UVB e dai BLU RAYS. Perfetta per tutti i tipi di pelle, soprattutto però per quelle sensibili.

➡️ Contiene una serie di estratti botanici e complessi marini:
- estratto di orzo, amamelide, cystoseira, karanja, calendula, avena,
- olio di cotone, mandorle dolci e e girasole.

(100 ml - PAO 3)

➡️ Va applicata 10/15 minuti prima dell'esposizione e va riapplicata durante il giorno frequentemente.

La TEXTURE è facile e veloce anche se sulla pelle permane una sensazione di pelle nutrita che potrebbe dare fastidio ad alcuni.
Il PROFUMO è leggero e classico, mi ricorda alcune creme da farmacia.




Posso dire che durante l'esposizione solare mi sta aiutando tantissimo a tenere a bada il sole e non mi ha mai fatto scottare, riapplicandola più volte in quantità generose!
L'erogatore è davvero comodo e il formato può essere portato ovunque.






Rescue cleanser Medi B


(100 ml - PAO 3)⁣
Il Rescue cleanser Medi B  è un prodotto lenitivo ed emolliente per la detersione delicata di pelle e capelli dopo l'esposizione solare con la tecnologia del complesso DNA protection.

Va applicato su pelle inumidita evitando gli occhi.⁣

Contiene: estratto di hamamelis, calendula, avena, alga cystoseira, Acqua di avena e proteine del grano.⁣
Cotone, girasole e olio di mandorle dolci. Glicerina naturale.⁣
Il profumo è lo stesso della crema solare.

➡️ È certificato vegan, bio e halal⁣.

La TEXTURE Ã¨ in gel arancione e crea una leggera schiuma detergente e lenitiva.




Si tratta di un ottimo alleato per la stagione estiva perché deterge ogni zona del corpo in modo delicato.





🍊🍋 BOX WONDER SKIN VITAMIN C


Jamu C complex

(4 ml - PAO 4 d)

E' un'ampolla ricca di VITAMINA C FRESCA TROPICALE e ESTRATTO DI THE che aiuta a ridurre segni cutanei, rughe, imperfezioni e occhiaie (tutte le zone con problemi di microcircolazione).

🍊 È un prodotto ANTIOSSIDANTE che minimizza i danni dati dall'esposizione ai raggi solari, inquinamento, stress ossidativo e radicali liberi.




➡️ Si tratta di una fialetta dall'azione ILLUMINANTE e DECONGESTIONANTE,
che contiene 4 ml di POLVERE da utilizzare entro 4 giorni mattina e sera dopo la detersione:
La TEXTURE finissima si andrà a 'sciogliere' e amalgamare benissimo a contatto con la pelle umida, tanto da non essere per nulla pesante sulla pelle 🤩

Mi ci sto trovando davvero bene: vedo la pelle illuminata e la grana più uniforme!



Supreme vit. C mask

(50 ml - PAO 6)

Si tratta di una maschera ILLUMINANTE e schiarente super estiva con TEXTURE in GEL e dal colore giallo chiaro.

🧊 Una volta stesa sul viso è quasi trasparente e, grazie al mentolo, dà una sensazione di FRESCHEZZA immediata piacevolissima, accompagnata dal PROFUMO AGRUMATO dato dagli olii essenziali.

➡️ Si può utilizzare sia come maschera da tenere in posa 10 minuti che come overnight mask , ovvero in posa tutta la notte.





🍑 La formulazione  è senza peg, paraffina e parabeni e contiene ESTRATTI freschissimi, come tutti i prodotti World of beauty :

- miele 🍯
- estratto di amamelide, licopene da pomodoro 🍅, pesca, 🍊, albicocca e arancia amara
- mentolo

➡️ Le funzioni di questi ingredienti sono di PREVENIRE danni e macchie date dall'esposizione al sole ☀️

Io mi sto trovando benissimo in tutti e due i modi: noto la pelle più luminosa, la grana più uniforme e pelle liscia e idratata 😍🍹 come dimostra il prima e il dopo del prodotto.






🛍️ Vi ricordo infine il codice sconto INFWB2021 sulla WONDER SKIN BOX VITAMIN C (maschera vit.C e ampolla) e sulla box SOLE SICURO, rispettivamente del valore di 55€ e 60 € , e su tutto il catalogo:


Su 70€ di spesa ne avrete 20€ di sconto❤️






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venerdì 21 maggio 2021

Recensione crema corpo Glycomide Facetheory

Buongiorno a tutti,

Oggi vi parlo di un prodotto del famoso brand inglese Facetheory, conosciuto per la sua impronta green e per l'alta concentrazione degli attivi contro vari inestetismi, da cui risulta un'ottima efficacia ai loro prodotti.

Dicono:
"Lavoriamo per una bellezza che non faccia del male alla terra, con formule accessibili, pulite, vegane e cruelty-free che offrono risultati reali."

Il prodotto che ho scelto, in confezione di vetro, arriva in una piccola scatola di cartone, ben imballato in cartoncino, per custodirlo al meglio durante il viaggio.
In più, ordinando dal sito, trovate una cartolina per il reso.
La confezione è chiusa con sigillo di garanzia.

Si tratta della crema GLYCOMIDE a base di acido glicolico al 9%, che rende la pelle, più luminosa, schiarita, raffinata e nutrita, anche grazie a ingredienti idratanti e antiossidanti ma non unti:

- ceramidi
- lattato di sodio
- vitamina E
- olio di semi di mirtillo
- olio di jojoba

E' consigliato usarla dal collo in giù, non per il viso.

Come va utilizzata?
"Applicare generosamente dopo la doccia. Evitare le zone delicate, poiché la formulazione a basso ph può causare sensibilità. Poiché questo prodotto può aumentare la sensibilità della pelle alla luce del sole, si consiglia di utilizzare una protezione solare ad ampio spettro durante l'uso e per le due settimane successive."


La consistenza è una coccola con la sua burrosità, che potete ammirare meglio nel video qui sotto.
Ce ne vuole davvero pochissima perché si stende molto bene ed è davvero potente grazie all'acido e agli estratti, oltre a essere comunque delicata sul corpo, in quanto non mi ha mai causato arrossamenti.

Il profumo stupendo è di bergamotto, in formato "gently scented".


Il formato in vetro scuro da 180 ml è molto elegante, compatto, e permette di proteggere dai raggi solari una crema contenente acido glicolico, che come vi ho detto, non è amico del sole.
Il tappo è in alluminio.
In ogni caso penso di riutilizzare il barattolo una volta finito.

Il prezzo di 17 € è buono a mio parere per un prodotto ben formulato e rispettoso dell'ambiente.
Il PAO di 12 mesi permette di usare il prodotto aperto fino a un anno: molto comodo.

Nello specifico questo prodotto è adattissimo al periodo invernale, in quanto siamo sempre coperti dalla luce del sole.



Io mi sto trovando davvero bene su tutto il corpo, in particolare la sto usando la sera per attenuare dei segni lasciati da alcuni graffi sulle mani e schiarirli, ma anche sulle smagliature e sulle zone secche del corpo.

Vi lascio qui i prima e dopo due settimane di utilizzo (in cui ovviamente i graffi si sono anche rimarginati, ma guardate come sono riuscita a schiarirli con Glyconamide):






Se questo o uno degli altri prodotti Facetheory vi piacciono, vi lascio il mio codice sconto del 20% sul sito: BBARIADNE (affiliato).

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domenica 18 aprile 2021

Benvenuti nel mondo Warew

Buongiorno a tutti,

La scorsa estate fui invitata a conoscere una splendida realtà giapponese in Italia, e, per la precisione, proprio nella mia Milano: si tratta del Flagship store di Warew, brand di cosmesi giapponese che combina la naturalità con l'innovazione e racchiude un'intrinseca eleganza nel design dei prodotti.

Quest'angolo di  Giappone mi accolse subito con grande ospitalità, o come si dice in giapponese, con "omotenashi", un'ospitalità incondizionata che non vuole nulla in cambio, grazie a Miwa Koso, beauty master Warew e Ai Yamamoto, Beauty Coach Warew.

Qui sotto trovate un assaggio di ciò che vi racconto, in un video multi-sensoriale:



Entrare nel loro store dà, fin dal primo impatto visivo, un forte senso di benessere:

spazi luminosi e ampi, schermi che mostrano i movimenti per effettuare una corretta skincare, musica di sottofondo e legno chiaro, elegante e smussato, al centro a rappresentare un albero della vita. Non può mancare poi il giappone stesso, che vedete rappresentato nel pannello in legno nell'anteprima del video alle mie spalle.

Oltretutto, durante la dimostrazione dei prodotti su pelle, il profumo naturale dato dagli olii essenziali invade tutto e dà un senso di rilassamento.




Da poco sono diventata Beauty Advisor Warew, ed è così che ho deciso di iniziare a farvi conoscere questa realtà che apprezzo tanto e che mi affascina, sperando possa far sognare anche voi.


Innanzitutto il nome scelto dal brand, in giapponese significa "Via (rew) del Giappone (wa)" e ci porta a immaginare un paese ricco di tradizione, storia e natura;

quest'ultima, in Giappone, racchiude una forte vitalità a causa di eventi climatici come gli tsunami, i tifoni, le frane e le eruzioni vulcaniche, che portano i giapponesi ad avere un rapporto controverso con la natura, sempre caratterizzato dall'estremo rispetto che nutrono per essa, in quanto la terra ci accoglie tutti e senza di essa non vivremmo.

Il loro logo, riportato anche sul retro dei prodotti, è quello di uno specchio a mano rosso, che rispecchia la casa e la famiglia.
Questo tipo di stemma, secondo la tradizione giapponese, si appone sul retro della manica del kimono.

I cosmetici riprendono il colore grazie alla fascia rossa apposta al centro delle boccette bianche in vetro: questi aspetti (i colori e il vetro) ricordano l'abito da sposa giapponese e il momento gioioso e speciale del matrimonio.

Il design dei prodotti è anche stato premiato nel 2014.

Tutti i significati e la simbologia descritta fin qui vogliono tramettere serenità e gioia nell'atto di cura della propria pelle.


Ma che cosa potete trovare nel negozio e sul loro sito?

Ovviamente troverete tutte le fantastiche referenze Warew per la cura della pelle.

Per la detersione troveremo il cleansing oil e la washing foam, poi troveremo tre emulsioni (idratante, nutriente e rigenerante), due creme viso (aqua e ricca) e infine i prodotti aggiuntivi per la skincare: due sieri (lifting e illuminante), la crema contorno occhi e il trattamento labbra.

Oltretutto troviamo le novità dei patches occhi super innovativi.


Ogni prodotto è pensato e confezionato in Giappone, creato con materie prime locali, certificate Ecocert e di alta qualità controllata, come l'acqua di Pruno Giapponese (umeboshi) biologica o l'estratto di corteccia di Sakura, il ciliegio selvatico giapponese.

Più avanti parleremo più nel dettaglio sia delle referenze che dei particolarissimi ingredienti.


Inoltre all'interno del negozio potrete usufruire (appena termineranno le restrizioni covid-19) dei fantastici trattamenti e massaggi linfodrenanti proprio come in una Spa.









Anche voi siete affascinati come me dalla ricca cultura giapponese e da Warew?

Spero di avervi portato alla sua scoperta,

che continueremo nei prossimi articoli!


Intanto vi lascio il sito da visitare, e nel caso di acquisti, potrete inserire un codice affiliato ILFILODIARIADNE nel carrello, che vi darà diritto a un 20% in meno.

giovedì 8 aprile 2021

Aristeo: "Coltiviamo incanti"

Buongiorno a tutti,

Torniamo a parlare di cosmesi con una splendida realtà italiana, ancora piccolina, ma con tutte le potenzialità per crescere, pur restando genuina.

Parliamo di Aristeo, direttamente dalla Sardegna:
azienda a gestione familiare che nasce sulle rive del lago Coghinas (vicino a Oschiri e Tempio Pausania) con la volontà di unire la tradizione apistica con la coltivazione di erbe officinali per la produzione di olii essenziali.
Coltivano, quindi, da più generazioni Elicriso, Lavandula Stoechas, Rosmarino, Zafferano, Ulivi e altre piante tipiche, tutte biologiche.
"In un piccolo angolo nascosto abbiamo osservato i colori , ascoltato il silenzio, sentito i profumi e sfiorato le piante spontanee e l’idea di donare queste sensazioni ci ha spinto a voler comporre prodotti che potessero trasmettere queste emozioni. 
Coltiviamo queste essenze prendendocene cura e rispettando la loro natura selvaggia, senza affrettare il loro naturale ritmo, lasciandole libere di esprimersi pienamente come semplici custodi di questi incanti. 
I nostri prodotti racchiudono l’essenza di questi arbusti e le loro peculiarità e proprio l’estrazione dell’olio essenziale ci permette di conservarle intatte; per arricchirli e far dono dell’immagine di quel piccolo angolo nascosto abbiamo voluto associare il nostro olio EVO estratto a freddo.
La nostra curiosità ci spinge a ricercare ed esplorare nuove e antiche miscele di queste erbe, con l’obiettivo di portare lontano il profumo del maestrale."

Penso che il loro motto "Coltiviamo incanti" sia profondamente azzeccato, perché regalano un sorriso già guardando la confezione, ma anche i loro prodotti fanno davvero sognare.

La loro passione, unita all'amore per la natura si nota anche dagli splendidi pacchetti che compongono per i clienti: come vedete, a incorniciare il contenuto del pacco ho trovato un mazzolino di lavandula stoechas bellissimo.
Vi lascio qui sotto il video 📽️ unboxing:



Aristeo produce creme viso, prodotti per il corpo come saponette e gel e oleoliti, oltre a vendere zafferanno.

Parliamo quindi dei cosmetici che ho avuto modo di testare:



  • SIERO VISO - LINEA HELICRYSUM (30 ml - 35 € - PAO 12)

Si tratta di un siero idratante, elasticizzante e lenitivo, dal packaging comodo e sostenibile in vetro, inoltre è molto elegante perché l'etichetta è spessa e traslucida.

🌱 COSA CONTIENE
ha al suo interno ingredienti essenziali e preziosi, con gel d'ALOE al primo posto, in più
OLIO ESSENZIALE DI ELICRISO da coltivazione biologica,
OLIO DI MANDORLE DOLCI,
ACQUA DI FIORI DI CAMOMILLA,
Estratto di canna da zucchero.

🏵️TEXTURE E PROFUMO: il siero è un gel semiliquido e dal colore biancastro.
Si assorbe con un velocissimo massaggio sulla pelle.
Il profumo erboso ricorda la natura incontaminata e selvaggia sarda e non permane sulla pelle.🐎🌿

🏵️ COSA NE PENSO
lo utilizzo da quasi due mesi (2/3 gocce) come base idratante per i trattamenti successivi e lo trovo un prodotto eccezionale, super idratante e fresco: dà sollievo alla pelle sia di mattino che di sera, decongestionando in entrambi i casi il viso, grazie all'elicriso.
👀 Delicato anche sulla zona contorno occhi, adatto a pelli sensibili.
Lascia la pelle morbida, liscia e idratata.
Non ha mai appesantito la mia pelle mista, nemmeno su zona T perché è leggerissimo e non unge.
☀️ È anche riuscito a sfiammare una zona rossa dopo l'esposizione solare: è un ottimo doposole infatti in quanto lenitivo!

Lo consiglio a tutti, specialmente in primavera e estate è il siero leggero perfetto per tutti i tipi di pelle Ora lo trovate scontato!




  • GEL VISO CORPO - LINEA HELYCRISUM e ALCHIMISSA (100 ml - 25 € - PAO 12)




Si tratta di due prodotti molto particolari dalla consistenza in gel molto fluida.
Sono entrambi prodotti idratanti, sfiammanti, lenitivi e molto leggeri, per chi non ama texture corpose ma dalla rapida asciugatura e per chi cerca sollievo immediato: infatti entrambi sono molto freschi.



🌱 COSA CONTENGONO
Entrambi hanno in comune la presenza di aloe, estratto di camomilla e olio evo estratto a freddo e di produzione di Aristeo.

💜Soprattutto il gel Alchimissa, con olio essenziale di lavandula stoechas e arancio dolce è rinfrescante e perfetto dopo una giornata di esposizione solare.
E' adatto a tutti i tipi di pelle ma particolarmente indicato per quelle miste e anche grasse, sia su viso che su corpo.


Il profumo di questa linea mi ha colpito particolarmente: è diverso dal profumo classico di lavanda, ma ha qualche nota che la ricorda. La lavandula stoechas è un qualcosa di estremamente particolare e selvatico in un certo senso.
Devo dire che mi piace tantissimo e vorrei permanesse sulla pelle ancora di più.

💚 Per quanto riguarda il gel Helicrysum, è molto simile al siero come profumazione, dato che contiene olio essenziale di elicriso. Contiene anche idrolato di calendula e olio di mandorle dolci.
Ha proprietà elasticizzanti e illuminanti, indicato per pelli secche e delicate (ma io lo consiglio a tutti!).






🏵️ COSA NE PENSO
Sto utilizzando questi due prodotti sul corpo quando ho poco tempo per far asciugare creme o olii dalle texture più corpose e mi devo rivestire velocemente.
Inoltre nessuno dei due dà alcun problema anche sulle zone più sensibili, come è per me il decollete per esempio.
Sono una manna in caso di arrossamenti dovuti al sole e non solo.


🛒Trovate anche le creme viso e le saponette associate per entrambe le linee e oleoliti di elicriso e iperico.
Inoltre stanno per arrivare delle belle novità 😍


Penso che con questi prodotti sarete veramente pronti per l'estate !🌊
☀️ Ricordate sempre la protezione solare e dopo sempre una bella dose di doposole viso e corpo come questi!!

Infine vi consiglio di fare un giro sul sito di Aristeo: sono poche le realtà belle, artigianali e attente all'ambiente come la loro. Supportiamo se possiamo!

Vi lascio il codice sconto del 20% + spedizione gratuita su ordini superiori a 25 euro: ARIADNE20.


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domenica 21 marzo 2021

Una sofferenza silenziosa

Ciao a tutti!

Da un po' non andiamo fuori tema: ma oggi voglio assolutamente prendere un filo diverso da quello in cui trattiamo di cosmesi.

Parliamo di qualcosa di non propriamente leggero, ma sento di dover fare questa riflessione, che spero vi interessi.

A chi non è mai capitato di avere con sé, a casa, un animale "da compagnia": cane, gatto, criceto, tartaruga, pappagallino, coniglio e così via?!

Quasi tutti hanno fatto l'esperienza di possederne uno e vivere insieme a lui in famiglia.

Ma non è solo di questo che voglio parlarvi.

Voglio parlare con voi di una situazione inevitabile: il momento della dipartita dei nostri amici animali e del fatto che esista un forte dolore vissuto dalle famiglie per questo motivo:

una sofferenza silenziosa, poco riconosciuta dalla società.

Ma perché?

Se quasi tutti hanno posseduto almeno una volta un animale domestico, allora è conseguentemente vero anche che lo stesso numero di persone ha dovuto anche affrontare la loro morte, prima o dopo (quasi sempre però prima della morte della persona, dato che viviamo molto di più), per le ragioni più diverse, molto spesso a causa di malattie di varia natura.

Malauguratamente, anch'io poco tempo fa ho subito, insieme alla mia famiglia, questo evento tragico (per di più aggravato da probabili errori medici).

Il mio gattino, Trillo, era con noi da quasi 10 anni: trovammo un siamese thai di circa 4 anni abbandonato nel luogo di villeggiatura in montagna dove alloggiavamo io, mia mamma e i miei due fratelli minori.

Un giorno mia mamma mi aveva raccontato di lui e mi aveva mostrato le sue foto mentre faceva le feste a lei e ai miei fratelli nel vicolo davanti a casa: pensavo fosse una sua "cotta passeggera" per un altro gatto (da entusiasta di tutti i tipi di gatti non ero nuova a questo tipo di suoi discorsi), poi mio padre non voleva saperne di avere un gatto in casa, per cui avevo sottovalutato tutto ciò.

Eppure quella notte mia mamma non riuscì a dormire pensandolo fuori da solo al freddo durante un temporale, nonostante avesse qualche vicino che gli forniva delle crocchette e un tetto sotto cui rifugiarsi.

Ebbene, la mattina dopo, mia mamma era convinta: dovevamo salvare quel gatto. Mi diede l'ordine di aiutarla prendendo una valigia morbida traforata per portarlo a casa (solo dopo essermi assicurata che fosse rimasto sempre nel suo solito quartiere perché l'operazione andasse a buon fine).

E così fu: la prima volta che lo vidi comparire dai prati, manto marrone scuro sfumato e limpidi occhi azzurri, dal portamento regale e agile, rifiutò di buon grado la mia offerta di surimi (unico alimento a portata di mano in casa che avrebbe potuto gradire) con quel suo innato carattere principesco, anche se molto cordiale.

Poco dopo io e mia mamma lo avevamo "catturato" e ci dirigevamo a casa, tra un miagolio e l'altro dentro la borsa che portavo.

Il primo giorno stette nascosto per la paura dietro la porta del bagno, scrutandoci con i suoi occhi enormi dalla fessura. Poi finalmente accettò la nostra offerta di pace: una bustina di cibo umido e acqua.

Per almeno una settimana stette sui letti tra le coperte calde e, ogni tanto, tra noi sul divano, facendo fusa ininterrotte.

 

Avevamo paura, essendo un maschio, che non fosse sterilizzato e che marcasse la casa: lui pensava di farlo effettivamente, ma per fortuna era già stato sterilizzato dai precedenti proprietari.

Non vi dico poi l'ansia di tutti nell'aspettare che andasse nel catino (un po' spartano e alto per un gatto) che avevamo riempito come lettiera! Per fortuna la prima notte lo sfruttò subito: noi ringraziammo il suo istinto.

Per mio padre fu un colpo sapere che avevamo preso un gatto. Inizialmente, infatti, era molto restio ad accettarlo. Mia nonna, invece, ci fornì subito un trasportino per portarlo a casa.

Da allora sono passati 10 anni di affetto in cui abbiamo imparato a conoscerci, consolarci, coccolarci e soprattutto a ridere.

Negli ultimi mesi aveva sviluppato un linfoma nasale e abbiamo faticato a trovare velocemente un modo per intervenire a causa di indicazioni molto spesso errate o fuorvianti da parte dei veterinari. Alla fine è quasi guarito grazie alla radioterapia, anche se purtroppo eventi improvvisi, poco chiari e tragici ce lo hanno tolto quando pensavamo di avere ancora un po' di tempo con lui.

Non dimenticherò mai la sua serie di sguardi "parlanti", che esprimevano le più disparate emozioni; le sue particolarità, come il fatto di masticare solo da un lato della bocca; la sua ossessione per i pile morbidosi, e per tutto ciò che scricchiola e la sua passione per il sole splendente o per i pettini. Ma soprattutto non dimenticherò che per lui era fondamentale un'interazione con noi, tanto da venirci a cercare o dormire con noi su letti e divani. Persino quando stava peggio non gli è mai mancata la forza di fare coccole e fusa.


La morte di un essere puro, sincero e speciale, che diventa parte della famiglia, non è mai semplice: è un lutto che scava un profondo vuoto nel cuore, come per uno stretto parente.

La casa pare svuotata di significati e triste.


Se ci si pensa, fare la conoscenza con una persona non è poi così diverso dall'incontrare e convivere con un animale: nel primo caso si tratta di un rapporto con un essere complesso, certo, mentre nel secondo caso si creano delle dinamiche che si basano  sul linguaggio non verbale.

Alcuni studi, però, dicono che anche tra persone il linguaggio non verbale fa l'80% della comunicazione, per cui, per molti aspetti, il rapporto che si crea nei due casi è molto simile.

In effetti, in generale i legami che si costruiscono, tra persone e tra persone e animali, non si basano in modo preponderante sulle parole, ma sui fatti: quando un fidanzato o un parente dice di amarci non ci bastano mai solo le parole ma i fatti che lo dimostrino (come accade nei casi di partner maltrattanti nei confronti della/del compagna/o: le parole davanti a un comportamento vile non contano più. Per esempio, spesso si sente dire dalla vittima "Diceva di amarmi, ma poi si arrabbiava e mi tirava uno schiaffo").

Tornando ai nostri amici animali, quindi, credo di poter dire con un buon grado di certezza che loro sanno mostrarci davvero bene l'amore che provano per noi, forse meglio delle persone e lo fanno tutti i giorni, con gesti e sguardi.

Pare indubbio che gli animali ci amino, e non solo perché ci curiamo della loro salute e sussistenza, ma perché c'è "qualcosa di più" che traspare dal loro sguardo:

non vi è mai capitato di dire o pensare qualcosa di simile a: "la sua espressione assomiglia a una persona" o "il suo comportamento mi stupisce perché è così umano"?!

Ricordo di averlo pensato quando il mio gatto andò a consolare mio fratello che piangeva, o si poneva davanti a lui per proteggerlo.

 

Si può dire che sia solo gratitudine quella che provano gli animali verso di noi?

O che i loro comportamenti siano solo frutto dell'istinto?

Io non credo, o meglio, penso che ci sia in loro un innato amore, in un certo senso istintivo e naturale.


Se qualcuno di voi è credente, come me, spero possa trovare consolazione anche nel fatto che sia noi che loro siamo entrambi parte della creazione.

Gli animali sono stati creati prima di noi, popolando la terra, e sono stati salvati per ordine di Dio grazie a Noè e alla costruzione dell'arca: perché l'avrebbe fatto se non li ritenesse parte di un progetto più ampio?

Del resto lui li ha creati e ha voluto che ce ne prendessimo cura ("e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra"):

"Dio disse: «Le acque brulichino di esseri viventi e uccelli volino sopra la terra, davanti al firmamento del cielo. Dio creò i grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi che guizzano e brulicano nelle acque, secondo la loro specie, e tutti gli uccelli alati secondo la loro specie. E Dio vide che era cosa buona. Dio li benedisse: «Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite le acque dei mari; gli uccelli si moltiplichino sulla terra». E fu sera e fu mattina: quinto giorno. Dio disse: «La terra produca esseri viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e bestie selvatiche secondo la loro specie». E così avvenne: Dio fece le bestie selvatiche secondo la loro specie e il bestiame secondo la propria specie e tutti i rettili del suolo secondo la loro specie. E Dio vide che era cosa buona.". (Gen. 1,20-28).

 

Dopo averli creati, Dio "li condusse all'uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l'uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. Così l'uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche (...)". (Gen 2,19-20).


Da https://www.vitaepensiero.it/news-lintervista-una-nuova-arca-di-noe-per-salvarci-dalleco-disastro-5299.html


"D'ogni animale mondo prendine con te sette paia, il maschio e la sua femmina; degli animali che non sono mondi un paio, il maschio e la sua femmina. Anche degli uccelli mondi del cielo, sette paia, maschio e femmina, per conservarne in vita la razza su tutta la terra. (...) Essi e tutti i viventi secondo la loro specie e tutto il bestiame secondo la sua specie e tutti i rettili che strisciano sulla terra secondo la loro specie, tutti i volatili secondo la loro specie, tutti gli uccelli, tutti gli esseri alati. Vennero dunque a Noè nell'arca, a due a due, di ogni carne in cui è il soffio di vita." (Gen 7, 2-14).

 

Certo, i più cinici penseranno: "vuole solo trovare giustificazione e consolazione alla sua perdita, gli animali non sono affatto persone!".

Ma confrontandomi con molti amici e anche colleghi sui social, e non, ho trovato una forte solidarietà perchè ci lega tutti una forte sofferenza alla perdita dei nostri animali:

c'è chi mi ha detto semplicemente: "comprendo il tuo dolore" ("perché l'ho vissuto anch'io" - ho pensato).

Chi ha voluto raccontarmi la sua storia e quella del suo compagno o compagna di vita domestico, le traversie e i momenti gioiosi e di come ora lo ricorda. 

Chi mi ha parlato di dove immagina i propri animali felici e insieme.

O chi mi parla di come han superato quel lutto e di come ora dia amore a un altro piccolo compagno di vita.


Pensando a tutte le persone che mi hanno parlato di un qualcosa di intimo e privato come la sofferenza e il lutto, in questo caso, del proprio amato animale domestico, mi sono accorta che le persone che vivono questa situazione sono tantissime.

Devo ammettere che io non avevo ancora tenuto conto del fatto che gli animali morissero prima di noi, e che prima o poi avrei dovuto affrontare questo fatto -povera ingenua...- (ciò sicuramente ha un po' aggravato il mio malessere). Molti, invece, hanno questa consapevolezza fin da subito e vivono questo lutto anche più volte.


Allora mi chiedo:

è possibile che prima di viverlo in prima persona non ne avessi quasi mai sentito parlare, soprattutto nei grandi canali di comunicazione?

Mi stupisco del fatto che si parli poco di tutto ciò: come se questa sofferenza non fosse importante, come se non fosse riconosciuta realmente dalla società, perché si tratta "solo" di animali (e lo dico non essendo mai stata un'animalista accanita).

Forse per qualcuno questo dolore è anche fonte di vergogna, come se non ci si sentisse in diritto di provare certi sentimenti per dei 'semplici' animali.

Ed effettivamente, se ci pensiamo, la vita degli animali domestici formalmente conta ben poco: quando si ammalano le spese ricadono tutte sulla famiglia, non esiste un "Servizio Sanitario Nazionale" che sostiene i costi. Perciò chi può cura con tutti i mezzi i propri animali (tralasciando poi che anche nel mondo delle cliniche per animali ci sono grossi interessi dietro l'operato dei veterinari e che spesso è difficile trovare persone realmente affidabili a cui consegnare con tranquillità il proprio animale), gli altri sono lasciati a loro stessi.

Altro elemento è che non esiste un luogo dove sepellire gli animali: o meglio esistono alcuni enti privati e quasi sempre a pagamento, anche per avere le loro ceneri in urna. Altrimenti vengono sepelliti nei campi o inceneriti.

E ancora: la Chiesa non riconosce il valore dei cosiddetti "animali d'affezione".
Mio padre mi ha fatto notare come essa non si sia praticamente mai esposta su tale argomento, perciò rimangono aperti molti interrogativi a cui spero si darà risposta:

Gli animali hanno un'anima?
Se non sono persone cosa sono?
Li ritroveremo quando non ci saremo più?
Pensare il contrario sarebbe deprimente perché significherebbe che il loro valore di esseri viventi si annulla con la morte.

Spero davvero che si prenda sempre più coscienza di come i nostri animali, che sono come figli e fratelli per noi, incidano sulle nostre vite di tutti i giorni. Forse lo capiamo solo quando non ci sono più, perché si tratta di un evento estremamente doloroso, ma sicuramente tutto ciò mi porterà a considerare con più peso e responsabilità l'eventuale adozione di un nuovo animale e quello che comporta soprattutto a livello affettivo.


Recentemente, vedendo una serie tv, ho trovato consolazione in alcune parole che venivano pronunciate, si diceva:

"Cos'è il dolore se non l'amore che persevera?!" (Da "Wanda Vision"):

Nessuno, quando prendiamo un animale domestico, ci dice che la loro scomparsa sarà un dolore atroce, altrimenti nessuno adotterebbe animali. Probabilmente però non funziona così: la sofferenza ci giustifica a non amare per nulla? Non penso. Essa è la dimostrazione probabilmente che ne vale la pena, invece.

La citazione sopra, seppur contestualizzata diversamente, mi ha fatto molto riflettere sul valore di ogni momento passato con Trillo e sul fatto che il suo speciale amore per noi non andrà mai perduto, così come quello che noi gli abbiamo dedicato in questi anni, che sicuramente rimarrà nei nostri cuori e nei nostri affettuosi ricordi per lui.

Sento che si prenderà cura di noi ancora da lassù e sicuramente ritrovarlo sarà una gioia.


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